Ammissibilità

Possono partecipare alla selezione per la Capitale italiana della cultura tutti i Comuni, le Città metropolitane e le Unioni di comuni, purché non abbiano preso parte alle procedure selettive dei due anni precedenti l’anno di riferimento.
Sono assimilabili alle Unioni di Comuni gli enti locali analoghi per forma costitutiva e finalità previsti dalla normativa vigente in materia di autonomie locali.
La presentazione della sola manifestazione di interesse in risposta alle procedure di selezione dei due anni precedenti l’anno di riferimento non costituisce motivo di esclusione dalla procedura di selezione.