Capitale italiana della Cultura 2029: 16 città in gara

Sono 16 le città e Unioni di Comuni che si contenderanno il titolo di Capitale italiana della Cultura 2029. Le candidature sono state presentate al Ministero della Cultura entro il 23 settembre 2026, offrendo un panorama ricco e variegato di progetti culturali capaci di valorizzare il patrimonio artistico e rafforzare l’identità dei territori.

Ogni candidatura presenta un progetto di durata annuale, corredato da un cronoprogramma dettagliato e da un piano economico-finanziario volto a garantire la sostenibilità delle iniziative. Le proposte rappresentano visioni strategiche che puntano a promuovere la cultura come leva di partecipazione civica, sviluppo e innovazione.

Le città in gara sono: Amantea (Dal mare alla storia), Bardolino (Un lago cuore del mondo), Bassano del Grappa (La cultura ha un’intelligenza umana), Campobasso (Dove la Storia mette le ali), Cassino (Ora, Labora, Lege. Il Metodo della Cultura), Comunità montana di Valle Camonica (10.000 anni di futuro), Consorzio Castelli Romani (Castelli Romani | Castelli Domani), Corigliano-Rossano (Della pietra e dell’oro. La lunga vita della parola), Cremona (Pianura Futura), Irsina (Il futuro abita i piccoli luoghi), Manduria (Manduria VibrA: Terra • Suono • Futuro), Marcellinara (Sulla rotta per… Itaca. Geografia del viaggio e del ritorno), Nova Siri (Voci di Paesaggio), Rosarno (Medma chiama Italia), Tivoli (La cultura in gioco), Unione Montana dei Monti Azzurri (I Monti Azzurri di Giacomo Leopardi e le Terre Picene dei Piccoli Incanti).

I dossier saranno valutati da una commissione di sette esperti indipendenti nei settori della cultura, dell’arte e della valorizzazione territoriale. Entro il 16 dicembre 2026 saranno selezionate dieci finaliste che, entro il 10 marzo 2027, parteciperanno ad audizioni pubbliche durante le quali presenteranno i loro progetti e risponderanno alle domande della giuria. La scelta definitiva sarà annunciata entro il 25 marzo 2027, quando la Commissione indicherà al Ministro della Cultura la città vincitrice.

La Capitale italiana della Cultura 2029 riceverà un contributo di un milione di euro per trasformare il proprio progetto in un programma concreto e di impatto culturale e sociale duraturo.

Attualmente, il titolo è detenuto da L’Aquila (2026) con il progetto “Città Multiverso”, mentre nel 2027 sarà la volta di Pordenone con “La cultura fiorisce”. Ancona sarà la Capitale italiana della Cultura nel 2028, grazie al progetto “Questo Adesso”.